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martedì 13 luglio 2010

Crema fredda di carote_Elle à table style




Sarò perdonata se a 36° mi concentro più sul lato fotografico che su quello culinario, no? E poi ho voglia di picnic, di raccogliere more e possibilmente di scattare foto all'aria aperta, rincasando con la sola incombenza di invasare marmellate per due giorni :)
Quando, al prossimo post, lo spirito bucolico country-chic mi sarà passato, si tornerà al solito dolce dalla ricetta precisina (e so anche già quale, programmata nel dettaglio).
Per ora restiamo sull'imbarazzantemente semplice:

Crema fredda di carote speziate
carote col ciuffo
brodo vegetale
erbe aromatiche/spezie a piacere (io ho messo alloro e macis)
sale e pepe
olio extravergine
crème fraiche (se vi piace!)

Cuocere a vapore le carote finché saranno tenere (nell'acqua in fondo alla pentola mettere le spezie/erbe scelte, a pezzi). Passarle al minipimer con uno spicchio d'aglio aggiungendo brodo fino a raggiungere una consistenza fluida, aggiungere olio a filo sempre frullando ed aggiustare di sale e pepe. Io ho messo anche una puntina di curcuma macinata, più per accentuare il colore che altro. Servire fredda di frigo con pane tostato e l'aggiunta che più vi aggrada: pollo freddo a pezzi, altre verdure saltate, scaglie di pecorino, pinoli tostati...

venerdì 30 aprile 2010

Crema di ceci alla curcuma e asparagi


Urca che settimana. Ho appena ripreso coscienza e possesso della mia casa, dopo la maratona no-stop di lavoro, che mi rendo conto di quanto ogni angolino richieda riparazioni e/o attenzioni e pulizia. Frigo vuoto, pavimenti imbarazzanti, armadi ancora incerti sul da farsi (cambio? non cambio? nel dubbio lascio tutto a mezzo). Poi ci si mette anche lo sportellino del freezer, con la sua possente maniglietta in plastica che mi è rimasta letteralmente in mano ed ora potrebbero girarci titanic perché continua a formarsi ghiaccio.

A parte tutto ciò, e tanto per inserire la parentesi letteraria che da un po' mancava, ultimamente sto studiacchiando "La cucina italiana-storia di una cultura" di A. Capatti e M. Montanari (Laterza editore). Studiacchiando perché gli autori analizzano in modo esteso la storia della cucina, dei cucinieri e dei prodotti ed il tono generale non è proprio da inserto gastronomico domenicale ma più da libro di storia. Insomma, c'è un pochino da concentrarsi ma ne vale la pena; è un viaggio affascinante nelle nostre radici che in più punti mi ha fatto sorridere, per esempio leggendo di ricettari quattrocenteschi che già citano le torte ripiene genovesi o dei formaggi citati in un ricettario del 1570 che "sono da preferire quelli che si fanno in Toscana, che si dimandano raviggioli". Credo che, finito questo, attaccherò anche gli altri volumi della collana curati dagli stessi autori.
La ricetta invece, super rapida vista la frenesia settimanale, adatta anche per i primi caldi che-alla buon'ora-iniziano a farsi sentire.
Rispetto ai romanzi che mediamente scrivo per le ricette, questo è di una semplicità unica (ok, basta solo ricordarsi in anticipo di mettere a mollo i ceci o alla peggio usare quelli in scatola ben sciacquati).
Altra bella notizia, ho fatto finalmente amicizia con la famiglia delle tre C (curcuma, cumino e coriandolo) che ancora guardavo con sospetto.

Crema di ceci alla curcuma e asparagi
ceci secchi 100g
aglio 1 spicchio
curcuma in polvere
asparagi
olio


Ammollare per circa 12 ore i ceci in acqua. Cambiare l'acqua e metterli in pentola con acqua fredda senza sale. Portare a bollore a fuoco basso, eliminando via via la schiuma dalla superficie. Lasciar sobbollire per 1 ora e mezza ed accertarsi che siano teneri prima di scolarli. Tagliare a rondelle o pezzetti gli asparagi e sbollentarli 10-15 minuti a seconda di quanto sono teneri (cuocere le punte degli asparagi solo per gli ultimi 5 minuti). Scolarli conservando un po' della loro acqua e passarli sotto l'acqua freddissima od acqua e ghiaccio per fermare la cottura.
In padella far insaporire un cucchiaio d'olio con l'aglio intero, passarvi 10 minuti i ceci salandoli e unendo, quando asciugano troppo, un pochino dell'acqua di cottura degli asparagi. Eliminare l'aglio ed aggiungere un cucchiaino da tè di curcuma. Trasferire tutto nel minipimer o blender aggiungendo altra acqua di cottura e poco olio per emulsionare. Se frullando risulta ancora troppo densa regolarsi aggiungendo acqua e salando di conseguenza. Passare eventualmente anche al passaverdura. Servire tiepida o fredda con gli asparagi cotti, pepe ed olio.